Non aprite quella scatola #2 – "Ascoltavate questa roba?"

Ho appena letto questo tweet. Ci credete alle coincidenze?

gemellidiversi

Quando mi stufo di sentire per l’ennesima volta la stessa canzone (ovvero quando mi stufo di sentire RTL, la cupola della musica in Italia per eccellenza) migro col telecomando verso il canale 69, Radio Capital Tv. Fanno uno o due brani decenti in un’ora, non di più – ieri hanno passato perfino Jean Michel Jarre e Jobim, che anche con tutta la buona volontà riesci ad apprezzare soltanto se sei nato fra il 1950 e la fine degli anni sessanta – ma ogni tanto ci sta. Per purificare le orecchie, per tornare a quello schitarrare e a quel funky che ascolto praticamente solo quando sono in macchina con mio zio.
Ieri, fra gli Electic Light Orchestra e “Easy like sunday morning”, hanno mandato anche “Nobody’s wife” di Anouk. Anno 1998. Ve la ricordate? Arpeggino all’inizio, lei, bionda e vestita malissimo, nel video che urla contro chiunque, “I’m sorry for the time that I made you scream, nanana nanana nana”. Io mi ricordo che al mare c’era una sottospecie di jukebox, sulla falsa riga di quelli originali stile Happy Days: un mio amichetto della spiaggia continuava a farla suonare e si bullava con gli altri dicendo che sapeva tradurre il titolo in italiano – “lei è la moglie di nessuno”. Avevamo dieci anni, nel ’98.

Mio fratello, che in quel momento era seduto accanto a me sul divano, nel ’98 invece aveva quattro anni. Di “Nobody’s wife” si ricordava a malapena il ritornello, non aveva mai visto la cantante e si stupiva che fosse tra i “grandi classici” che una emittente del calibro della snob Radio Capital si vanta di mandare.
In effetti mi sono meravigliata anche io, ma la tentazione è stata troppo forte e non ho potuto fare a meno di far partire un panegirico sulla musica durante il nostro periodo migliore, fine anni novanta-inizio duemila. Quei pezzi che richiedevamo a Select di Mtv (rigorosamente ogni pomeriggio alle 18) e che facevamo salire sempre più in alto su Hit List Italia +.

“E voi ascoltavate questa musica? Sul serio?!”

Volevo scrivere la seconda parte del “Non aprite quella scatola” sulla moda, perché con i miei amici sono venute a galla cose intramontabili che devo assolutamente condividere, ma non ce l’ho fatta. Ho riascoltato, ricordato e scremato (io avrei inserito anche Corona e la sua Rhythm of the night, ma è troppo indietro negli anni) e, alla fine, sono riuscita a stilare la mia personale classifica. Dal 12° posto, straight to number one.

Sentitevi liberi di aggiungere brani, motivetti e hit mondiali. Se cliccate sul titolo si aprono i link. Ma aiutatemi, sento che sto dimenticando qualcosa di veramente importante…

Posizione 12. VAMOS A BAILAR – tà tà, esta vida nueva
C’era anche il balletto, nel video, e alla fine le nostre amiche Paola e Chiara viravano verso il pornosoft. E dire che erano lontane dal “Kamasutra”..
Paola--Chiara-Vamos-A-Bailer-Es-474337

Posizione 11. Mousse T. feat. Hot’n’Juicy – HORNY ’98
Aim hone, hone-one-one, io la cantavo così, e credevo fosse “honey”. Beata innocenza..

Posizione 10. Lollipop – I’m going DOWN DOWN DOWN
E lo screenshot del video, seppur di pessima qualità, è eloquente.
hqdefault

Posizione 9. Natalie Imbruglia – TORN.
L’unica canzone pressoché seria della classifica. In macchina ho un cd, l’ho fatto qualche mese fa, e se andate alla traccia 9 parte questa canzone.
Ognuno ha le sue debolezze..

Posizione 8. Daft Punk – ONE MORE TIME
Li abbiamo inventato noi, i Daft Punk, mica quelle cose di adesso (che comunque adoro, anche per la presenza di Pharrell).
Tra l’altro il video non vi ricorda la Regina del Celebrità degli 883?

Posizione 7. Eiffel 65 – I’M BLUE DABADI DABADAI DABADI DABADAI E DABADI DABADAI.
Potevamo andare avanti per ore, e dabadi e dabadai e dabadi dabadai. “Ad libitum”.
Altrove, negli stessi anni, la musica veniva rivoluzionata da band e cantanti di un certo calibro, tipo Robbie Williams e quell’altro che ho sulla punta della lingua. Noi in Italia avevamo Gabry Ponte e i suoi amici: un merito non indifferente, considerando che spopolavano, fra l’altro, vestiti da benzinai del Q8.
Blue+Da+Ba+Dee+Eiffel+65

Posizione 6. Britney Spears – Hit me BABY ONE MORE TIME
Per Natale mi ero fatta regalare il cd. In più, sognavo di andare a scuola vestita così, sognavo di portare la divisa (era il periodo in cui Rory Gilmore andava alla Chilton, non potevo pensarla diversamente) e sognavo anche di avere i suoi pantaloni bordeaux dell’Adidas di quando balla in palestra.
Il risultato era che mi facevo solo le treccine e sembravo una stupida.
babyonemoretime

Posizione 5Spice Girls – AI SI IA OU TAI (titolo originale: SPICE UP YOUR LIFE)
Dai, era impossibile non mettere un po’ di pepe nella tua vita!
Volevo inserire, in realtà, “Wannabe” (con quella sì che davo il meglio di me nello scioglilingua inglese, soprattutto quando cantava Mel B) ma sono emotivamente più legata a Spice up your life. Penso di averla ballata un centinaio di volte in camera mia, avevo pure comprato il singolo: costava dieci mila lire e aveva la copertina uguale all’immagine qui sotto. Però che delusione, non si chiamava AI SI IA OU TAI.
Comunque, ahimè, dopo è andato tutto in calando. Geri, non ti perdoneremo mai.
Spiceupyourlife

Posizione 4. Billy More – E UP AND DOWN, E UP AND DOWN
E’ pura poesia: puoi farmi tutto, “deep deep inside but don’t fall in love with me”. Secondo me era Amanda Lear sotto mentite spoglie..

Posizione 3. Lunapop – C’E’ QUALCOSA DI GRANDE FRA DI NOOOAAI CHE NON POTRAI CAMBIARE MAIAI NEMMENO SE LO VUOAI.
Siete tutti a conoscenza del mio amore adolescenziale per Cremonini. La storia si ripete, come Clizia che, per Simon Le Bon, nel film invade con le amiche le messaggerie musicali con tanto di cartelli e cori da stadio (Simon-non-sposarti!), ma non credo di essere troppo di parte stavolta: ammettetelo, questo pezzo era una bomba. Forse un pelino da stalker, ma era una bomba.
qualcosadigrande

Posizione 2. Modjo – LADY (HEAR ME TONIGHT)
Io non me la spiego, questa seconda posizione. Ero letteralmente impazzita per questa canzone. Vi chiedo scusa.
ladymodjo

Posizione 1 – rullo di tamburi.. Gemelli DiVersi – MARY
Non la so a memoria solo perché non mi ricordo la parte rap, ma il mio cuore batte sempre per lei, Mary, camminando sui sentieri più scuri, hai trovato sorrisi sinceri oltre i muri di questa città uohohohoh..
Mi fa tornare sempre il buonumore, ogni volta che la ascolto in un negozio per caso o in macchina mi verrebbe voglia di lasciare la precedenza a tutti, aprire i finestrini e urlarla in tangenziale. E dire che i Gemelli DiVersi mi facevano (e mi fanno) anche abbastanza schifo, ero più una tipa da Articolo 31, ma vedere oggi quel tweet e leggere del loro probabile scioglimento mi ha rabbuiato.
Non potete rimanere insieme ancora un pochino, solo per farmi un remake di Mary?

Non aprite quella scatola #1 – La moda durante il Millenium Bug

[Le immagini le ho trovate agilmente tramite Google Immagini, oppure ho fatto uno screenshot del video di YouTube].