COOKIE & PRIVACY POLICY

Sei capitato su questa pagina perché vuoi saperne di più sulla privacy e sull’utilizzo dei cookie di questo sito.
Bene.
Mettiti seduto, che sarà un po’ lunga.

Per prima cosa, vorrai sicuramente che io ti illumini su che cosa sono i cookies.
Non mi metterò a fare la maestrina in cattedra e quindi ti dico che no, non lo so nemmeno io di preciso cosa sono. Wikipedia dice che:

“[…] In termini pratici e non specialistici, un cookie è simile ad un piccolo file, memorizzato nel computer da siti web durante la navigazione, utile a salvare le preferenze e a migliorare le prestazioni dei siti web. In questo modo si ottimizza l’esperienza di navigazione da parte dell’utente. Nel dettaglio, un cookie è una stringa di testo di piccola dimensione inviate da un web server ad un web client (di solito un browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web”. 

Molto interessante.

In ogni caso, di tutti questi “biscottini” che il mio bellissimo sito va a mangiucchiarsi, io fondamentalmente non me ne faccio nulla; non sono ancora in grado di salvare “le tue preferenze” e i tuoi dati sensibili e darli a Olivia Pope per cercare di salvare il Presidente da un impeachment. Non escludo di poterlo fare, un giorno, ma comunque sarà mia premura comunicartelo.

Di fatto, alcuni cookie vengono utilizzati per la durata della tua sessione su questo sito, cioè andranno dispersi una volta che uscirai, esattamente come il Cuore dell’Oceano dopo che Rose l’ha gettato via per sempre.
Altri cookie vengono usati per migliorare la tua navigazione: sono quelli persistenti, che vengono salvati sul tuo computer o sul tuo cellulare e che rendono la tua permanenza su iphabi piacevole. Ti servono anche (e soprattutto) per farti riconoscere e riconnettere più velocemente quando tornerai. È come se tu da adesso avessi installato il Telepass, in sostanza.
Ci sono anche altri cookie, detti “di terze parti”, che permettono cioè di monitorare il tuo comportamento nei confronti di questo sito. Io uso Google Analytics: riesco cioè a vedere cosa leggi e come (quindi mi raccomando, siediti composto!) ma non posso sapere chi sei. Nel caso tu non volessi far sapere ad Analytics niente di te, installa questo e ti passerà la paura. Sappi però che l’analisi del tuo comportamento mi consente di capire le tue esigenze di lettore e migliorarmi.

E la privacy?

Sull’homepage di iphabi puoi trovare un plugin che ti permette di inserire la tua email e di ricevere una notifica per ogni articolo nuovo. Io posso vedere il tuo indirizzo mail, ma ti giuro che iscrivendoti non farò partire un’inutile newsletter con le offerte del Viagra. Non che tu ne abbia bisogno, poi.

Per quanto riguarda i commenti, ho installato Disqus per rendere più agevole il nostro scambio di idee. Per commentare devi quindi loggarti con un account Disqus, oppure puoi farlo con Facebook, Twitter o Google. Anche in questo caso, comunque, sappi che i tuoi dati sono al sicuro.

Mi sono permessa di scrivere questa sbrodolata per adeguarmi alla legge italiana sulla privacy (si rischiano multe, se non ti metti a spiegare ai tuoi fedeli lettori cosa sono i cookie, come se foste tutti stupidi! Tsk!). È vero, qualche volta parcheggio sulle strisce e non sempre lascio libero il posto sul treno per i mutilati di guerra, ma ti assicuro che questa legge la osservo con diligenza.