L’AUTRICE

 

iPhabi alla Tate Modern

Sono simpatica come una pigna. Porto gli occhiali ma non sembro più intelligente, perché mi si vede ancora la faccia. Faccio un po’ di cose ma soprattutto scrivo, anche sul niente, e sul niente sono molto preparata.

Ho ventotto anni, una laurea in Lettere e un violoncello che piange dalla sua custodia. Sono una web-cosa, cioè una di quelle creature incredibili che si guadagnano da vivere grazie al digitale. Tanto per capirci, in un tema mio fratello mi ha descritta come “quella che di lavoro mette le cose su Facebook”.

Bevo il caffè amaro, faccio i disegnini mentre telefono e chiedo a Google qualsiasi cosa. Uso il sarcasmo perfino per spazzolarmi i denti, sotto la doccia canto meglio di Beyoncé e colleziono cartoline brutte.
Le altre cose te le racconto strada facendo.

Fabiola Speroni
Per qualsiasi cosa, scrivimi: iphabi@gmail.com