Post-it: Sai cosa viene dopo "non rubare"?

Ultimamente noto una certa inclinazione, nella gente, a rubare.
Rubare tempo dicendo cose inutili, rubare il posto quando, in banca, sei in fila allo sportello. Rubare le caramelle nella ciotolina di un negozio. Rubare in un appartamento. Rubare le partite, o rubare le battute su Facebook. Rubare le idee, o rubare i soldi facendo i furbini con lo Stato.

Eppure, il rubarmi semplicemente le ruote della macchina non doveva suonarmi poi così strano.
L’ingenuità, lo stupore.. quelli me li avete lasciati.

POST-IT: un consiglio veloce sul disordine.

Quando la tua camera fa schifo, quando ci sono magliette e borse accatastate in un angolino come se sopra ci fosse il mantello dell’invisibilità di Harry Potter, quando sembra che vi sia scoppiata una bomba sulla scrivania e non distinguete più i fogli buoni da quelli cattivi.. Come si fa? Bisogna mettere a posto, vero?
Tempo fa tra l’altro ho anche scritto un post sul vincere il disordine in camera e ho dato ottimi consigli. Un genio.

Comunque, per i vestiti passi: inquinerò un po’ l’ambiente facendo andare la lavatrice una volta in più. E che sarà mai, se andrò all’inferno almeno  saprò il motivo.
Ma la scrivania, uh, è obbligatorio far passare tutto per filo e per segno? Magari voglio cestinare tutto, ma vedendo quel bigliettino entro nel circolo vizioso dei ricordi e perdo mezza giornata.. Non c’è un Supercalifragi che mi risparmia questo strazio? Un Blabla-Leviosa con la bacchetta magica? Un orsetto lavatore delle camerette per le persone pigre?

Due ore dopo, l’hanno vista andare verso il bidone della carta da macero con sacchi di roba. Libri buoni, libri cattivi, agende, quaderni vecchi, carta da buttare.
Sopra, un cartello. “SBAGLIATO, MA RAPIDO E INDOLORE”.