Autumn in Pianura Padana – Vestiti che vorrei non vedervi addosso

Sarò strana, ma io il cambio degli armadi non lo faccio. Quando arrivano i primi freddi mi limito a muovere due scatole, in modo da avere i maglioni più vicini dei costumi da bagno, e ho già finito.

Non so se le maglie con le renne e le cuffie coi pon pon di lana siano già planate verso le mensole più a basso, ma quest’anno vorrei giocare d’anticipo. In generale mi state piacendo: mi sembra una moda un po’ stile “ricostruzione della Polonia”, con vestiti dalle linee ben marcate e scarpe stringate tipo Gioventù Hitleriana. Però, insomma, mettete giù i vostri scatoloni e ascoltatemi un attimo, che qui le cose ci stanno sfuggendo di mano.

CINQUE COSE CHE VORREI NON VEDERVI ADDOSSO – Autumn in Pianura Padana

I piumini del mercato.
Amiche, adesso che sta iniziando a fare freddo non possiamo limitarci a fare finta di infagottarci dentro quei cosi lucidi. Sono un insulto al freddo polare che dovremo affrontare a gennaio. (E no, non sto parlando a te che abiti a Palermo e ieri sei andata in spiaggia a prendere un’occhiata di sole: qui fa freddo veramente, una cosa che se d’inverno non hai un piumino decente puoi soltanto sperare di sopravvivere con una maglia termica di Decathlon sotto ai vestiti, non basta il cappottino con l’imbottitura).
Il punto è che quei piumini del mercato (almeno, il mio) sono tanto carini, azzurro rosso o rosa ciclamino con i fiorellini, ma sono buoni solo per tenere l’aria fresca del quindici d’agosto, quella che ti fa venire un leggero mal di gola da vacanze. Soprattutto se il tuo giacchino ha le maniche corte e si vede il maglione sotto. No, dai. Meglio un bel cappotto, di lana, caldo, avvolgente, femminile. E poi potremo trasformarci tutte nell’omino Michelin col nostro piumino testato a -40° sulla cima del Monte Bianco.

La moda gipsy.
Sono entrata da Mango e ho preso paura. Cos’è questa svolta anni ’70? Questi camicioni fiorati coi jeans a zampa, questi vestiti con le frange, questo improvviso ritorno a Woodstock senza neanche un accenno di stupefacenti? Mi sembra di aver visto anche un soprabito in suede lungo fino a metà coscia: è lo stesso che tiro fuori dall’armadio di mia madre a Carnevale per vestirmi da Giglio Tigrato.

 mango2  Mango

Le Doc Martens. 
In realtà la mia è solo invidia. A maggio ho ritrovato quelle che avevo alle medie (ovviamente di una sottomarca) e da allora sto ancora cercando un modo per metterle.

DocMartens_Justthedesign-com  DocMartens_Fuzzyneonllama-wordpress-com

Ai comuni mortali le Doc Martens fanno quell’effetto carro armato ai piedi che non va bene né coi pantaloni né con i vestitini, che invece nella tua testa ci stanno che è una meraviglia. Perché il problema delle Doc Martens è che hanno il potere di ammazzarti le gambe e di farti sembrare tozza, a meno che le tue gambe non siano già immortali per conto loro. E a meno che tu non sia Behati Prinsloo. E a quel punto mi dispiace, cara Behati, ma non venire a lamentarti con me, perché le scarpe sono sicuramente l’ultimo dei tuoi problemi.

Behati_DocMartens_stylechi-wordpress-com  behati2

I calzini. 
Con questa cosa del risvolto ai pantaloni ormai vi abbiamo persi e amen, non torniamo neanche più sull’argomento. Ho notato che, fra gli uomini soprattutto, c’è un’equa divisione: c’è chi i calzini non li mette proprio (e quindi sfoggia la sua accattivantissima foresta pilifera) e c’è chi invece ne usa un paio con un motivetto improponibile, che fino all’anno scorso non avrebbe indossato neanche per andare per funghi. Osceni. Se poi le scarpe sono delle bellissime stringate con le frange, dritti in esilio a Sant’Elena.

Stringate_Calze-blogspot-com  Stringate_Calze-style-corriere-it

I calzini Steve La Chance.
Fra le donne invece, vanno molto quelle calze scure, leggerine, tirate su fino a metà gamba, come facevano i ballerini di Amici quando c’erano le coreografie fatte da Steve La Chance.

Calze_Laurenmessiah-com

Che siano sotto le gonne o sotto i pantaloni non importa: ciò che conta è urlare orgogliosamente al mondo di avere i muscoli dei polpacci così allungati da assomigliare più a un fenicottero che a una persona.
Vi odio un po’. Perché li ho provati, sì, e sono bellissimi. Perfetti per sembrare Totti a fine partita.

Totti-campisportivi-com

[Le immagini sono tutte prese da Google].