#GoodNatal, da domani

Mi dispiace, probabilmente vi starà venendo l’orticaria solo al pensiero ma ci siamo. Anche quest’anno, puntuale come la mia amica Alessia, siamo stati catapultati in quel periodo in cui viaggiamo a grandi passi, velocemente e inesorabilmente, verso il Natale.

Devo essere sincera, stavolta lo sento in particolar modo. Sono mesi che ripeto che, cavolo, mentre voi vi ingozzavate di panettone arachidi e mandarini io ero delirante sul divano con 40 di febbre; niente che una Tachipirina 1000 non ha potuto risolvere, ma  l’anno scorso mi è sembrato di non festeggiare. Questo weekend con mio fratello (che ricordo, per chi non sapesse, che di anni ne ha meno di dieci) abbiamo fatto l’albero e tutto, ma sono settimane che parliamo della letterina.. Vedi, è per questo che mi piace il Natale. Sono la più banale tra le banali, ma è così. Mi piace il Natale perché è l’unico momento in cui mangio senza pensare a quanti km di corsa dovrò fare per smaltire, è l’unico momento in cui mi sembra che tutto vada com’è sempre andato. E’ l’unico momento dell’anno in cui posso pensare come se fossi un bambino di nove anni.

Questo dicembre, quindi, facciamo una maratona. Da qui al 24 usciranno degli articoli a tema; solo quattro o cinque, eh, mica molti, che dopo un po’ uno non sa neanche più cosa scrivere e soprattutto che palle continuare a leggerti Fabi, taci un po’, manco fossi L’amaca di Repubblica.

Scriverò una serie di consigli, di racconti, di aneddoti, ma niente guida per i regali last minute e altre amenità simili, che per quello ci sono le blogger serie e i magazine pieni di idee che sapranno darvi consigli fattibili (500 euro una borsa, certo) e sicuramente originali.
Parlerò delle prime cose che mi vengono in mente per far Natale (tutti insieme, far Nataaaaale come in Nightmare before Christmas), un Natale come piace a noi gggiovani. Come se fossi in macchina, musica bassa in sottofondo, lampioni in strada accesi da pochi minuti e sul sedile di fianco un’amica che mi ascolta.

Da domani, quindi, stay tuned, che verso le sei del pomeriggio partiamo. Guido io.