Qui si inizia a fare sul serio

No, non avete sbagliato sito. E’ semplicemente successo. Ieri, più o meno a quest’ora, sono riuscita a cambiare finalmente la grafica.

scrittalunga

Era da un bel po’ che ci pensavo. E’ da un bel po’ che penso a molte cose, in realtà – modifiche, interventi nuovi, spazi diversi – e non escludo, in un futuro non troppo lontano, di arrivarci. In ogni caso la prima cosa da fare era, inevitabilmente, cambiare l’impaginazione.
E’ stato un processo lento e consapevole, e in un certo senso anche sofferto, come quando la mia amica Lucia ha dovuto cambiare il suo primo cellulare (un Alcatel di plastica, tutto colorato) ma se lo portava dietro lo stesso nella borsa insieme a quello nuovo. Mi sono resa conto che c’era bisogno di saltarci dentro, di agire d’impulso, altrimenti sarei morta prima di riuscire a decidermi sul serio. Quindi ieri, una volta trovato il tema che poteva andar bene mi son buttata senza pensarci troppo. Tac, via il dente via il dolore.

A rendere tutto più bello (perché è tutto più bello, vero? Vero? VERO?) ci ha pensato oggi la mia dolce metà, il Renzo Piano dei poveri. Perché io mi ci sono messa, a pasticciare con Photoshop, ma sono rimasta ancora alla prima lezione, quella in cui impari il tuo mantra (comand + freccia + N) per inserire ogni volta un nuovo livello. Dopo venti minuti di bestemmie perché non riuscivo a trovare neanche lo strumento per ritagliare ho deciso, intelligentemente, di buttare dentro e dedicarmi a cose molto più utili, come sfogliare la promozione di Zalando sulle scarpe invernali. E pregare il Dio della Grafica affinché quello che avevo in testa mi si materializzasse davanti dopo qualche minuto.

pignalunga

Le mie preghiere sono state esaudite. Lui, che potrebbe fare di Io che non vivo più di un’ora senza Photoshop il suo cavallo di battaglia, se n’è uscito con la sua creazione con la pigna, l’azzurrino e gli occhiali. Abbiamo cavalcato l’onda del sottotitolo che avevo creato all’inizio e che avevo abbandonato, non mi ricordo neanche perché. Abbiamo cercato di darci un tono, come se questo fosse un blog serio, di quelli che contano davvero.
Ho anche inserito a lato una meravigliosa colonnina che ho riempito di informazioni utilissime – l’archivio, la pagina Facebook, gli ultimi tweet, le foto di Instagram – così mi potete stalkerare senza fare fatica. C’erano anche prima, in fondo alla pagina, ma trovarli era più o meno come andare alla ricerca di Big Foot.

Ringraziamo quindi il reparto grafica e design (sta ancora cantando, lo sento, come posso stare una vita senza teeee, sei mioooo) per questa graditissima tirata a lucido. Ci vorrà un po’ per abituarsi, ma fatemi sapere lo stesso cosa ne pensate – Bellissimo! Era ora! Che schifo! Era meglio prima! Buffona! Bimbaminkia! Cambia il color Tiffany! Sembra un dentifricio! Cose del genere insomma.

PS. Se mi leggete da un cellulare di sicuro starete vedendo tutto strano e bruttissimo, quindi prendete un computer decente e usatelo, almeno finché non avrò capito come modificare anche la versione mobile. C’è da aspettare almeno la seconda lezione di Photoshop, quella che mi sembra si intitoli “lo strumento bacchetta magica non funziona con un Wingardium Leviosa”.