Quando la pigrizia prende il sopravvento e il telecomando indugia proprio lì

Non giudicatemi.
Ho passato un mese a guardare nient’altro che partite di calcio e a buttarmi a capofitto sulle odi di Orazio, solo il cielo sa quanto avessi bisogno di una pausa.
Così, è capitato che giovedì scorso L’Architetto non avesse tempo per me. O io non avevo tempo per lui, non ricordo, ma la sostanza non cambia: non ci siamo visti, neanche per fare un giretto dopo cena, un gelato in mano e tante zanzare a punzecchiare i polpacci (i suoi soprattutto).
Volevo sgomberare il cervello, era una di quelle sere in cui senti proprio il bisogno di leggere Sophie Kinsella o di cercare un telefilm non più complicato di Lizzie McGuire, ma alzarsi dal divano era troppo faticoso. Ero pronta ad appisolarmi dopo poco, col telecomando in bilico mentre cercavo disperatamente qualcosa da guardare che non fosse Super Quark – amici, lo so che sarebbe molto più educativo dedicarsi ad un documentario sugli antichi egizi o ascoltare Piero Angela che col suo ospite ultraottantenne ci illustra come scriveva Leonardo Da Vinci, ma mi rifiuto: Super Quark mi annoiava perfino quando ce lo faceva vedere il prof di scienze alle scuole medie, figurati adesso. Alla fine, gira che ti rigira sono capitata (ricapitata, devo essere sincera) su canale 5, su un programma per menti eccelse: TEMPTATION ISLAND.

Adesso vi spiego. Se avete presente Uomini e donne, come genere (genere “merda”, bravi, risposta esatta), siete a metà strada.
Protagonisti di questo programma sono delle coppie che, per una manciata di settimane, alloggiano in due villaggi vacanze diversi. Le fidanzate tutte da una parte, con una quindicina di maschioni single, e i fidanzati in un’altra struttura, con una quindicina di sgallettate. Le single e i single sono messi apposta per punzecchiare, stuzzicare, tentare – appunto – tanto che potremmo riferirci a loro come “i basta che respirino” e “le audaci”, per farci capire.
Il senso di tutto questo è chiaramente quello di vedere se la coppia resiste. Verificare che la tua relazione passi il test. I fidanzati devono rimanere divisi e relazionarsi con gli altri: possono, se vogliono, partecipare ad appuntamenti a due, andare a bere una cosa o a fare shopping, consapevoli però di essere ripresi dalle telecamere e poi, quasi sicuramente, controllati dal partner. Sì, perché durante il falò sulla spiaggia il conduttore (del quale ignoro le generalità ma non, purtroppo, l’inettitudine e la scarsità di vocabolario) passa un mini lettore dvd a ciascuno per far vedere coi propri occhi che cosa sta combinando il fidanzato o la fidanzata dall’altra parte. E’ come se ci dessero il benestare per controllare le chat di Whatsapp.

Le coppie che partecipano, comunque, sono abbastanza variegate: ci sono i tronisti datati e i tronisti più nuovi; ci sono quelli che stanno insieme da nove anni e quelli che si sono incontrati cinque mesi fa ma che già dichiarano di poter morire l’uno per l’altra. Alcune coppie si sono dimostrate solide, altre invece pare abbiano vacillato. E ci credo. Già la vita di tutti i giorni ti offre, se lo vuoi, dei viaggi verso la poligamia, pensa ad un villaggio vacanze con delle scosciate che ti ronzano attorno di continuo. Pensa a quei maschi tutto muscoli e ceretta ai pettorali che ti fanno sentire l’unica come nessuno aveva fatto mai – o come il tuo lui non aveva fatto mai, almeno da quella vacanza del 2007 che ancora ricordi sospirando.
Se appena appena sei insoddisfatto della tua relazione, nulla potrà distrarti dal buttarti a pesce su quella biondina là in fondo, tanto sorridente e gentile. Neanche Conte che lascia la Juve, credimi. Aggiungi poi il fatto che quel conduttore ti ha costretto a vedere la tua fidanzata mentre faceva un sorrisino ad uno che la guardava con più insistenza del solito.. addio, è subito Compare Turiddu. Tempo cinque minuti e sei già sulla spalla del tuo rivale, come Suarez su Chiellini.
Insomma, avete capito il genere? C’è del trash, c’è l’ombra della De Filippi e c’è anche un po’ di Grande Fratello versione spiaggia. Il classico programma da guardare spegnendo il cervello, da tenere acceso una tantum per sentirsi più intelligenti della media.

In ogni caso, stasera ci sarà la nuova puntata. Pensavo quasi quasi di farlo vedere al mio, di fidanzato. Per sentire lui cosa farebbe in una situazione del genere.
Secondo me mi dice che si metterà i paraocchi. Mi prometterà di non guardarle neanche, le altre, soprattutto quelle più oche che girano con shorts striminziti e bikini di una taglia in meno. Dirà che non gli verrà mai in mente di tradirmi, non gli passerà neanche per l’anticamera del cervello, perché insomma lui è un uomo tutto d’un pezzo, non pensarle nemmeno certe cose, ma io non lo so, che schifo, eh.

Io starei lì a credergli, ovviamente. E inizierei a cercare un altro architetto, bravo, per farmi sistemare la casa quando sarà ora.

  • …Quindi anche il tuo fidanzato è prossimo alla Beatificazione?!

    • Oh! Figurati! Non le guarda mai le altre #molto

      • ahahah il mio invece non guarda mai i culi sculettanti infilati in mutande di jeans #crediamoci