Vestiti e cose che preferirei non rivedervi addosso quest’estate

Bene o male, le mode le seguiamo tutti. A parte rare eccezioni, di gente che si veste totalmente a caso oppure in modo stravagante a tutti i costi (riuscendoci a volte bene, altre volte mica tanto), ne siamo tutti un po’ schiavi. Difficile non esserlo, dopo tutto. Nei negozi ci sono sì i reparti di cose basiche, quelle che non erano fuori moda neanche negli anni quaranta, ma a furia di vedere proposti e riproposti i “trend” del periodo ci facciamo l’occhio e voilà, tempo una settimana abbiamo strisciato il bancomat e fatto spazio nel nostro armadio.

Non c’è nulla di male. Io stessa ho cambiato gusti, con queste mode passeggere. Avevamo i jeans a zampa, e poi quelli stretti, e poi a vita bassa e poi a vita alta, oppure le camicie da boscaiolo e le felpe con le stampe.. Alla fine abbiamo indossato qualcosa di tutto. O abbiamo riadattato – perché secondo me è proprio quello il bello: riadattare e mescolare con quello che hai già nel guardaroba, tuo o di tua zia.

C’è qualche capo che però vorrei scomparisse dalla faccia della terra. Quelle cose che, secondo il mio gusto, non dovreste mettere quest’estate. O anche mai più.

I sandali con il reggi caviglia, con le ghette. Li avete presente no? Quei sandali fatti a stivale, o quegli stivali con la punta aperta (dipende, insomma – da che punto guardi il mondo tutto dipende). Magari poi finiscono pure a infradito davanti. Osceni.

I colori fluo, su ogni indumento e su ogni accessorio, anche sulle unghie. Soprattutto se abbinati insieme: fucsia, arancione e giallo nello stesso vestito. E le scarpe verde acido.
Te li consento solo se stai andando in discoteca e vuoi fare quell’effetto tipo lampada che fa vedere i colori al buio. Altrimenti vatti a cambiare, per piacere.

Le scarpe modello All Star con la zeppa sotto la suola, che ha la stessa altezza dalla punta fino al tallone. Se volete essere più alte usate i tacchi o le zeppe serie, vi faranno un piedino che è una meraviglia. Le Spice Girls ormai hanno solo valore d’archivio.

– Per gli uomini, i jeans o i pantaloni arrotolati sulle gambe. Non fraintendetemi, un risvolto va più che bene e in certi casi ci sta pure, ma non strizzatevi i polpacci con tre o quattro giri di tessuto. Soprattutto se avete i polpacci da calciatore. Se volete i pantaloni corti comprateveli.

I vestiti che hanno un centimetro di petto fuori, quelli che sembrano fatti con un reggiseno (o una magliettina di poco più lunga) e una gonna a vita alta. Che siano dei vestiti fatti ad hoc o una micro maglia (crop top, se vi interessa) col sotto spezzato, il risultato non cambia: in sostanza ci si veste lasciando scoperto lo sterno.
E’ una moda uscita qualche anno fa dalle sfilate, ma ovviamente noi italiani in queste cose abbiamo il fuso orario. Pare non sia ancora scoppiata la mania.

[gaiathecity.blogspot.com]
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Non che sia un accostamento abominevole, ma temo l’invasione di panze all’aria quest’estate. Ci può stare soltanto se hai un fisico adatto o se hai il punto vita largo tanto così, da poterlo prendere fra due mani. Altrimenti l’effetto Kim Kardashian è dietro l’angolo. E te lo puoi permettere solo se sei Kim Kardashian. Forse.

Gli stivali indianini, con le borchiette e le cinghie. Non dico di girare in ciabatte, ma fate respirare quei poveri piedi almeno d’estate, vi prego.

I braccialetti di macramè Cruciani, o peggio quelli in stile Cruciani presi chissà dove. Ma non vi siete ancora stufati?

I leggings con le galassie. E non lo dico perché io non mi posso permettere di indossarli.. Riesco a sopportare la vista di fiori (anche di dubbio gusto), di leggings fatti con pellame vario (finto, ovviamente), di righe e motivi aztechi.. Alcuni sono anche belli. Ma le galassie, oddio, no.

– Passino i jeans a vita alta un po’ anni novanta. Sembrano quelli che portava mia madre appena uscita dall’ospedale dopo aver partorito me – che poi sono identici a quelli di Brenda di Beverly Hills 90210 – ma in fondo possono avere un loro perché, nonostante dietro facciano il culone anche a chi porta una 38. Io però non riesco a sopportare gli shorts di jeans che da sotto fanno uscire le tasche. Non sono contraria ai pantaloncini, sono comodi pratici e carini, ma quelle tasche ce l’hanno un senso? Tanto non ci mettete neanche il cellulare perché figurati se ci sta, quindi a che vi servono? Conviene tagliarle.
Anche perché guardatele bene: sono tasche o denti? Non vi fa strano girare e sembrare un tricheco?

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  • quoto, senza ombra di dubbio. E aggiungerei i baffi architettonici: soli Dalì poteva permetterseli…

    • O, se proprio, quello di Unti e bisunti.