Uomini ombra, uomini soli

Molti ancora non lo sanno, ma quasi ogni giorno siamo testimoni di una storia triste, e neanche ce ne accorgiamo.

Cosa vi succede quando passa Berlusconi in televisione?
Ho fatto un veloce sondaggio fra i miei conoscenti (ho anche valutato rapidamente il comportamento dei miei commensali quando a tavola si guarda il telegiornale, avranno pensato di mangiare con una pazza) e le risposte sono state variegate. C’è chi cambia subito canale o mette il muto al televisore; c’è chi si alza e ne approfitta per soffiarsi il naso; c’è chi gira per vedere se sul 5 è già incominciato Beautiful e c’è chi, come me, non riesce a staccargli gli occhi di dosso.

[ilfattoquotidiano.it]

Ma no, cosa avete capito, non intendevo mica Silvio! Parlo di LUI, l’uomo della scorta, che qui sbuca nell’angolino a sinistra della foto. Quello onnipresente, quello che sembra un fantasma pronto a saltar fuori da ogni spigolo.. Impossibile che non l’abbiate mai visto.

Ho cercato informazioni a riguardo, ma dagli articoli non ci ho ricavato molto.
Alcuni dicono che il “capo scorta” di Berlusconi sia tale Fausto di Gregorio, che però pare non abbia un volto definito su Google Immagini. Ho trovato anche altre cose – dettagli su un bodyguard che si occupa della sicurezza nella villa di Macherio, un altro che ha rilasciato un intervista su Veronica Lario e le varie interrogazioni parlamentari sull’effettiva spesa della sicurezza dovuta all’ex premier – ma la ricerca non mi ha soddisfatto.

Di solito il tg monta il servizio utilizzando ciclicamente delle immagini di repertorio, inserendo spezzoni o ritratti in movimento dei protagonisti mentre la voce del giornalista analizza i fatti: audio e video risultano così più o meno sincronizzati. Nell’ultimo periodo, per fortuna, il motivo della comparsa di Berlusconi sui nostri schermi c’entra marginalmente coi palazzi della politica, e quindi niente filmati nuovi: vediamo Silvio dopo l’uveite con gli occhiali da sole, Silvio che passeggia e fa aspettare la Merkel, Silvio alla convention del suo esercito.. Quando viene ripreso mentre sale in macchina o cammina su suolo pubblico, fateci caso, c’è sempre LUI.

Ovviamente non è da solo; c’è un nugolo di persone pronto a spostarsi con Silvio e ad aprirsi a ventaglio per lasciargli il passaggio, avendo cura di rimanere sempre a due passi di distanza. Di solito si mettono a triangolo, a V aperta o a V chiusa (che cultura che mi sono fatta sui bodyguard, ve’?) e all’occorrenza, come nella foto di sinistra, si prodigano per mettergli addosso una valigetta antiproiettile. Non si è mai troppo prudenti.

Perciò, anche se può non sembrare vero, è lui che dobbiamo ringraziare. E’ lui che mantiene altissima la sicurezza del Cavaliere, è lui che si è prodigato affinché a Berlusconi quel giorno arrivasse in faccia solo una statuetta del duomo e non anche una delle colonne di San Lorenzo.
E’ stato selezionato all’interno di una società che dal 2009 (non si sa se è ancora così) fa capo direttamente al Presidente del consiglio dei ministri, tale AISI. Si vociferava che queste guardie del corpo fossero state reclutate principalmente fra gli ex dipendenti Fininvest e Standa, c’era stata anche una polemica su questa cosiddetta “chiamata diretta”, ma come potete capire non è certo questa la sede giusta per indagare. Anche perché ce ne frega fin lì. Saranno mica queste le cose importanti.

Ci importa soltanto di lui, di Salvatore – questo il nome di fantasia che gli ho dato in tutti questi anni di mordi e fuggi televisivo.
Non ha un nome, non ha un’identità; le uniche cose che possiamo supporre sono il suo stipendio e la sua totale e cieca fedeltà al Cavaliere. Per il resto dobbiamo andare a spanne: sarà stato un poliziotto? Magari di un reparto speciale? Avrà fatto boxe? Dal naso, magari, si potrebbe intuire un passato da pugile. Avrà letto Harry Potter, si sognerà di notte di poter dirigere la scorta da sotto il mantello dell’invisibilità? Quanti completi avrà, e quante cravatte, soprattutto? Avrà una famiglia? Simpatizzerà per il Principe Filippo, marito della Regina Elisabetta, perché anche lui è costretto a rimanere, in contesti ufficiali, tre passi dietro di lei per non rubarle la scena?

Salvatore, durante i tempi morti che la security sicuramente offre, facci un fischio. Vorremmo renderti un uomo libero, ci sarebbero tanti lati positivi in un tuo prepensionamento.
Parlaci di te, rispondi alle nostre domande, siamo in pensiero.
Oppure almeno facci un sorriso, dai.

[I crediti delle foto senza didascalia sono: repubblica.it, informazionelibera.info, unita.it, bresciaoggi.it. Le info tecniche sulla scorta le ho trovate qui]
  • Anonimo

    Di uomini ombra lex premier Silvio Berlusconi, ne ha attorno parecchi, e non solo lui tutti coloro che all’interno della struttura gode dinuna certa posizione o ha rischiato la propia vita e quella della famiglia, tutti uomini ombra pronti per ogni evenienza e nessuno gli dice mai bravi ragazzi ottimo lavoro…..

    • La risposta è nel loro stipendio. Forse.

      • Anonimo

        Non per tutti credimi

  • Massimo M.

    Fausto di Gregorio è abruzzese e dovrebbe essere un ex paradutista. Senzaltro é il mio idolo

  • Anonimo

    Adesso che e’ rientrata la nipote Lucrezia Vittoria figlia di Piersilvio daranno la scorta pure a lei