Una pigna a Sanremo – 2×04 – TEST: Dimmi quante ne sai #etidiròchisei

Ora d’aria, ieri sera. Anche volendo, non potevo proprio vedere il Festival, al venerdì ho un appuntamento fisso. Mi piacerebbe che mi raccontaste voi cos’è successo, anche se bah, dopo un po’ a uno gli viene a noia pure fare tutto il discorso.
Ci sarà stata la gara dei giovani (mi dicono abbia vinto Rocco Hunt, il rapper di Napule, ma io preferivo Diodato con Babilonia); ci saranno stati i BIG che avranno massacrato o nobilitato le canzoni d’autore.. Mi hanno detto c’è stato anche Silvan. Brr.

[tvblog.it]
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Ho recuperato solo Pif; tutto il resto sarà scivolato via come al solito. Qualche premietto della critica ai giovani (a tale Zibba), un premio per l’arrangiamento stabilito dall’orchestra (consegnato a Renzo Rubino per l’altra canzone, Per sempre e poi basta, che mi piaceva anche se démodé).. Le solite cose, insomma.

Potevo tenere quindi la bocca chiusa, almeno oggi? Certo che no.
In attesa di incoronare il degno successore di Mengoni (mi piacerebbe vincesse Gualazzi ma ahimè sarà Renga, o al massimo Arisa, che sembra mettere d’accordo un po’ tutti) e in attesa di stare più o meno da sola a guardarmi la tv (i miei amici hanno una cena a cui io non ho proprio voglia di andare, non so ancora dove lo guarderò stasera), vi propongo dieci domande veloci sulla storia del Festival.
Non è necessario essere dei tuttologi del calibro di Marino Bartoletti per rispondere, fidatevi.

1. Qual è stata la prima canzone a vincere il Festival? 
A) Vola, colomba bianca vooola.
B) Graaaazie dei fior.
C) Non ho l’età, non ho l’età.

2. Nella storia di Sanremo c’è stato un momento buio, che ha segnato il punto più triste del Festival. Parliamo:
A) del suicidio di Luigi Tenco.
B) della conduzione di Panariello.
C) di quando c’è stato il Principe Filiberto fra i cantanti.

3. Per soddisfare le pari opportunità, abbiamo avuto Annalisa Minetti. Il motivo è:
A) Scusa, chi?
B) Perché è ipovedente.
C) Perché non ha le gambe.

4. Il palco dell’Ariston nel 1993 sancisce l’inizio di una grande carriera. Parliamo di:
A) Vasco Rossi.
B) Laura Pausini.
C) Giorgia.

5. Nel 1989, la Rai ha deciso di affidare la conduzione ad un gruppo particolare. 
A) Erano gli altri cantanti, esclusi dalla gara canora.
B) Pippo Baudo, Mike e Corrado tutti insieme.
C) Erano quattro figli d’arte, senza nessuna esperienza di tv, che hanno fatto una pessima figura.

6. Se ti dico Belen..? 
A) Ti dico farfallina.
B) Ti dico film porno.
C) Ti dico poveretta.

7. Chi, fra questi, non ha debuttato al festival di Sanremo?
A) Vasco Rossi.
B) Eros Ramazzotti.
C) Ligabue.

8. Com’è, visivamente, il premio? 
A) Un leone con una palma.
B) Una chiave di violino dorata.
C) Una targa.

9. Il premio Brutto anatroccolo del Festival lo daresti a:
A) Anna Oxa.
B) Povia.
C) Arisa.

10. Chi canta Fiumi di parole?
A) Paola e Chiara.
B) I Jalisse.
C) Claudio Villa.

Qui il file con la mia bella calligrafia e l’elenco delle risposte esatte.
Quante ne avete azzeccate?

Da 1 a 4: SPORADICO.
O hai una pessima memoria, oppure di Sanremo ti interessano solo le canzoni e diserti la lunga settimana di diretta televisiva. Oppure fai finta che non esista, ti isoli completamente e vai avanti con la tua vita – come dovremmo fare tutti, del resto. Tanto secondo te il televoto è truccato, la giuria venduta e i conduttori noiosi come la zia che ti ripete ogni dieci minuti le stesse cose.
Ti ricordi a malapena la farfallina di Belen, a far l’amore in tutti i modi in tutti i luoghi in tutti i laghi, e le tette di Lola Ponce.

Da 5 a 7: AGGIORNATO.
“E’ intelligente, ma non si applica”. Ne sai q.b., il giusto per poterti intrattenere al mattino col giornale aperto e il caffè fumante sul tavolino. Ti lanci a volte anche in pronostici, che però puntualmente vengono smentiti perché ti fai influenzare dal tuo gusto personale. Spesso guardi il Festival spaparanzato sul divano e a metà accusi il colpo, risvegliandoti mezz’ora dopo con la gola secca e la pozzanghera sul cuscino. Sì, stavi russando.

Da 8 a 10: INVIATO DELLA VITA IN DIRETTA.
Hai molta memoria, magari prendi appunti mentalmente e sei meticoloso come gli addetti ai lavori della Rai.  Sei dispiaciuto che non facciano più il Dopofestival, perché comunque alla fine ti piaceva perfino quello. E’ che Sanremo lo vedi come un evento d’aggregazione: crea dibattito, crea movimento, ci sono sempre nuove canzoni.. Senza dimenticare che viene così solleticata la tua vena acida nel fare la radiografia a chiunque calpesti il palco durante lo spettacolo.
Che voto ti daresti, quindi, su una scala da 1 a Massimo Giletti?

Una pigna a Sanremo – 2×01 – La prima serata
Una pigna a Sanremo – 2×02 – La seconda serata
Una pigna a Sanremo – 2×03 – Gli ospiti trash che abbiamo dimenticato

  • Ieri ho visto il festival col critico di eccezione, alias il mio migliore amico rosso nonché bacacazzo e pignolo e acido e dai gusti musicali più ampi e improbabili che abbia mai conosciuto. A lui gli hipster gli fanno una sega, tsk.

    Ti dico cosa ti sei persa e perchè dovresti recuperare qualcosa.
    Il vestito di Violante Placido che “canta” coi Perturbazione, in una canzone che avevo nominato durante la telefonata.
    Se vuoi Scamarcio che suona la batteria Con Francesco Sarcina, ma soprattutto la sua maglietta con un gatto.
    Frankie Hi NRG con la Mannoia lo devi vedere, questo davvero: è stata l’unica esibizione carina, simpatica, divertente e bellina di tutta la serata.
    Noemi vestita come Lumiere de “La Bella e la Bestia”.
    Renga con Kekko e conseguente infamata direttamente da Roma.
    L’outing di Ron e le sue lunghe telefonate notturne con Lucio Dalla in cui “mi faceva sentire tutto il pezzo” e giù di battute acide e doppi sensi.
    Arisa che riesce a portare una canzone carina e farla male.
    Tommy Lee invecchiato (ma ci sta ancora con Carmen Electra?) che suona per Gualazzi.
    Renzo Rubino con Simona Molinari ed ho capito ADESSO chi cazzo era lei.
    Alessio Boni barbuto che recita male per la Ferreri, ha fatto una figura migliore Haber. Oh si, e pare che la Bertè si sia incazzata, cerca su twitter.
    La Ruggiero che canta i New Trolls beccandosi l’ovazione del mio ospite critico (ma solo perchè ha portato i New Trolls).
    Giuliano Palma che canta in napoletano confermando la mia teoria per cui alla mia gatta non piace Napoli e il suo accento (del tipo che su questa e Rocco Hunt è entrata in cucina a mangiare, ha sentito tre parole e se n’è andata via a orecchi bassi infastidita).
    Sinigaglia con la Turci e Marina Rei, che insomma fanno sempre la loro porca figura, con una canzone di Lolli.

    Nella mia cucina è scattato il dibattito: di cosa parla la canzone di Diodato? Per noi si tratta di un marchettaro innamorato di un suo cliente, ma mi vergogno a chiederlo direttamente al cantante…

    E al test ho sbagliato la prima canzone vincitrice -dannazione!- e non concordo sul punto più basso di Sanremo… Non è il savoiardino?

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