"Together alone at the phone"

Sarà diventato un tic nervoso. Dev’essere così, perché altrimenti non si spiega.

Sto parlando dell’abitudine ossessiva di controllare il cellulare, non tanto per vedere se il fidanzato con cui abbiamo litigato ci ha mandato una bandiera bianca su whatsapp, ma per controllare i social network. Di solito si scorre la timeline per noia, per riempire i tempi morti; sull’autobus, in metropolitana, mentre si aspetta che ci passino a prendere. E fin lì credo che neanche il mio ragazzo, noto per i suoi atteggiamenti da uomo preistorico nemico della tecnologia (“ma solo di quella inutile”, dice), avrebbe da ridire.
Se il mondo fosse diviso in due categorie – quelli che non ci trovano nulla di male e quelli che invece alzano gli occhi al cielo non appena prendiamo il cellulare per spostarlo dalla tasca della giacca alla borsetta – lui andrebbe assolutamente incluso nella seconda.

Qual è il punto? Il punto è che io sono più vicina al primo gruppo.
Fra i miei amici sono di sicuro la più “social”, quella più attenta ai feedback della rete – sono anche l’unica ad avere un blog, vostro onore – e quindi quella che si muove l’80% del tempo con lo smartphone in mano. Sarà capitato qualche volta di twittare mentre ero a tavola, ma sarà stato un caso: di solito se scorro il dito sul display non è per noia ma per rispondere a qualcuno che mi cerca, o per controllare una notifica. Sono invasata, ma fino ad un certo punto. Ci sono persone che possono testimoniarlo, lo giuro.

Più si va avanti, però, più la situazione peggiora e voglio davvero credere che sia un tic. Potrei stare qui ad elencare episodi e storielle (la maggior parte inventate o esagerate, perché fortunatamente non ho attorno gente che arriva a questi livelli), ma lascerò parlare le immagini.
Su Tumblr ho trovato un sito dove vengono caricate fotografie di persone che in svariati contesti collettivi (bar, ristorante, spiaggia) non staccano gli occhi dal loro iPhone neanche per chiedere “passami il sale”. Si chiama TOGETHER ALONE AT THE PHONE.

TOGETHERALONEATTHEPHONE-TUMBLR-COM

Da quando l’ho trovato – mi sembra che alcune immagini vengano dall’Italia – vivo nel terrore che anche il mio moroso domani possa postare una mia fotografia. Amore, non sei tu l’autore, vero?