#italyinaday – Basta schiacciare "REC".

L’obiettivo della fotocamera (sia l’obiettivo in quanto oggetto fisico sia il fine, lo scopo) è quello di immortalare qualcosa degno di essere ricordato.

Noi siamo abituati a registrare tutto; è molto più facile scattare una foto per tenere qualcosa a mente, piuttosto che farsi un appunto o sforzarsi. E poco importa se una foto viene brutta o un video è registrato storto, basta schiacciare “elimina” e ciao. Inquadri, click, tutto come nuovo.
Mia zia ha più di ottant’anni e ogni volta che sposto la macchina fotografica verso di lei mi dice di piantarla perché sciupo la pellicola. Come se non si sentisse all’altezza di essere impressa.

Forse bisognerebbe essere più selettivi, non so.
Io stessa dovrei esserlo: pensavo di farne tante, di foto, poi ho conosciuto il mio fidanzato e beh, credetemi, nessuno riuscirebbe a farne più di lui. Dice che altrimenti non si ricorda le cose; lui deve vedere, visualizzare, rivivere le immagini.
Non c’è da stupirsi, quindi, se proprio lui mi ha fatto conoscere il progetto Italy in a day.

italyinaday

Qui trovate tutte le informazioni, con tanto di video della Littizzetto e Fiorello, ma se proprio non volete cliccare ve lo spiego io in due parole.
Gabriele Salvatores, il regista di qualche film che avete sicuramente visto (“Mediterraneo”, “Io non ho paura” e tanti altri) ha buttato lì l’idea di riprendere qualcosa, il 26 Ottobre prossimo, con una qualsiasi telecamera e di inviarlo. Tutti i filmati, o gran parte dei filmati (spero per lui che abbia già in mente una storyline, altrimenti auguri) andranno a formare un film che ha lo scopo, lui stesso lo dice, di raccontare l’Italia.
Dice che si può riprendere qualsiasi cosa: te stesso mentre ti alzi e apri la finestra, tuo figlio che fa colazione, tua mamma che carica la lavatrice, il carrello e la cassiera che ti capita all’Esselunga, la coda che farai in tangenziale a Milano o sul GRA, il tuo show di karaoke davanti allo specchio con la spazzola come microfono.. Qualsiasi cosa, dice. “Quello che ami, quello di cui hai paura, quello in cui credi”, o una cosa del genere.
Basta prendere una telecamera, una fotocamera o il cellulare (o se proprio anche l’iPad) e registrare qualcosa che sia importante, o anche banale. Basta schiacciare REC.

Tanto il 26, il sabato prima di Halloween e della festa dei Morti, cos’avete da fare?
Io sicuro dovrò filmare il mio fidanzato che ha deciso di partecipare.
Male che vada venitemi a fare compagnia, vi prego. Vuole mandare un video dove si fa solo la barba.