Le 5 cose da fare quando non si ha niente da fare – versione estiva.

Voi non ci crederete mai, ma questo blog racimola un numero spropositato di visite anche quando non scrivo niente. Il motivo è semplice: la gente arriva qui perché ricerca su Google “non ho niente da fare”, “modi per passare il tempo”, “cose da fare in ufficio”.
Potrebbe essere un dato allarmante: sono tantissimi – siete tantissimi.
L’anno scorso avevo scritto un articolo con cinque idee per aiutare chi si annoia a passare un’oretta e credo che ormai chi è capitato qui abbia scandagliato il web in lungo e in largo, abbia pulito la macchina del caffè e tolto tutti gli scontrini dal portafoglio. C’è bisogno di nuove cose da fare, di nuovi passatempi, magari adatti al caldo torrido che ci prepariamo a sopportare.

So per certo che molti di voi andranno in vacanza, quindi sarei banale se vi consigliassi di prendere la macchina e fare una capatina al mare o al lago, oppure in campagna.
E’ uno spunto inutile per chi rimarrà in città fino a settembre: secondo il telegiornale durante i weekend estivi ci sono sempre 9 milioni di italiani sulle autostrade, ma hanno già detto che saranno 9 milioni gli italiani a rinunciare quest’anno. Tralasciando il fatto che i conti non tornano (fateci attenzione, ai dati dei tg, poi ditemi), prevedo che le ventole dei condizionatori sui balconi continueranno a girare, perché sempre più gente non si allontanerà dalle città neanche nei giorni della Madonna d’agosto.
Qualunque sia il motivo (io un’idea me la sono fatta..), ora che la tv non dà mai niente di nuovo, che la Serie A si è fermata, la Formula Uno è approdata su SKY e il MotoGP è interessante fino ad un certo punto, ci saranno tanti sabati e domeniche da riempire. Magari con cose inutili e di dubbio gusto come quelle che vado ad elencarvi.

COSA DA FARE NUMERO 1.
Avete presente l’Estathè? Quel brick chiuso dentro i frigoriferi che nei bar arriva a costare anche più di 1 € mentre all’Esselunga un pacco da tre costa 1,39? Ecco, penso sia una delle bevande più vendute durante il periodo estivo, e non solo. C’è chi dice di stargli alla larga come se fosse Satana in persona e chi invece ne ordinerebbe dei bancali interi. Buono è buono, eh, ma a me piace come un qualsiasi altro tè freddo al limone (senza fruttosio e robe varie, però, perché trovo che rendano schifida ogni cosa).
Comunque, invece che riempirsi il carrello ogni volta che andate a fare la spesa potreste tentare di ricreare la ricetta dell’Estathè in casa. Sì, lo so, sembra una pazzia ma alla fine non è una brutta idea, perché dubito che venga fuori qualcosa di cattivo.
Male che vada, avrete sempre il tè fresco nel frigo. Altrimenti, se ci riuscite potete guadagnarci dei soldi.

COSA DA FARE NUMERO 2. 
D’estate si suda anche solo a pensare, figuratevi quando si usano i mezzi, si fa della strada a piedi o in bicicletta sotto il sole e così via.
Vi propongo una sfida: comprate (o finite, se come me amate riempirvi l’armadietto del bagno di flaconcini per paura di puzzare) a cadenza regolare un nuovo deodorante e testatelo. Personalmente, vi consiglio quelli “no gas” o addirittura quelli in crema, ma vi vedo già storcere il naso, quindi fate come volete.
Male che vada, comunque, non puzzerete. E vi assicuro che ci guadagna anche chi vi sta vicino.

COSA DA FARE NUMERO 3.
Sperimentate cose nuove in cucina. Non fate però come la mia amica Anna che si specializza in torte e dolci, perché per quelli è necessario accendere il forno e non voglio essere responsabile di qualche collasso.. Dedicatevi a cose nuove, ma fredde. Ci sono tantissimi piatti che non prevedono cottura (o dove comunque si può ridurre tutto ad una spadellata e via) e spesso li sottovalutiamo. D’estate sono molto più pratici e leggeri, quindi date libero sfogo alla fantasia: navigate su blog e siti alla ricerca di qualche spunto e create.
Se volete, poi, prendete un quadernino dall’ultimo cassetto della scrivania e appuntatevi qualcosa; a settembre vi ritroverete con un ricettario sperimentato e di volta in volta aggiustato che potrete consultare in ogni occasione – quante volte avete pensato di organizzare un pic-nic, un aperitivo o una merenda veloce ma eravate a corto di idee? – oppure potrete personalizzarlo e regalarlo o scambiarlo con qualche amica.
Male che vada, potete invitarmi a cena, io assaggio tutto.
(Non il melone, però, che faccio fatica a digerirlo).

COSA DA FARE NUMERO 4. 
A me, che ho una casa in campagna e vedo il nonno zappare la terra e curare in maniera quasi maniacale l’orto, non mi passa neanche per l’anticamera del cervello, ma ultimamente noto una certa propensione per il biologico, per l’orticello, per il “contadino”.. Perciò se avete un fazzoletto di terra dietro casa, perché non vangate un po’ e fate crescere del lattughino, due pomodori e qualche erba aromatica?
Forse è tardi: magari i semi andavano piantati mesi fa, quando c’era la luna nuova e quando i lupi ululavano sul far della notte e cose simili, ma so che vendono anche le piantine già mezze cresciute e ad interrarle ci vuole un secondo.
In più, credo che le amministrazioni comunali mettano a disposizione dei cittadini alcune aree dove poter coltivare qualcosa (penso siano i cosiddetti “orti urbani”), quindi potete prendervi cura delle vostre piantine di pachino anche se non avete un giardinetto di vostra proprietà.
Altrimenti, potete anche allestire un orto verticale sul vostro balcone: se vi piace il fai da te, sul web o in quei programmi dove la conduttrice è sempre in salopette si trovano tantissime idee su come riciclare vecchi vasi, pezzi di grondaie e altri materiali di recupero.
Male che vada, sul balcone vicino alla ventola del condizionatore avrete sempre basilico, salvia e menta fresca, e via di ghiaccio e mojito.

COSA DA FARE NUMERO 5. 
Se parcheggiate la macchina sotto ad un tiglio, se andate a lavorare in un posto appena fuori città e fate due metri di strada non asfaltata, se i piccioni amano il metallizzato della vostra carrozzeria o se semplicemente avete caldo, uscite e lavate la vostra automobile. In cortile, dal benzinaio, all’autolavaggio, a casa del moroso.. Dove volete. Ma sappiate che se la lavate dovete poi asciugarla, perché altrimenti sarà peggio di prima. Ve lo dico io che ho una macchina nera che, oltre a tenere più caldo di ogni altro colore, non ha bisogno di gridare al mondo quanto è sporca perché riesco a vederlo anche senza occhiali.
Male che vada, comunque, avrete sempre l’auto pulita, o il motorino o la bici, o anche il monopattino se volete.
E rinfrescandovi col getto d’acqua potrete partecipare al Miss Maglietta Bagnata del quartiere.

Ci credete o no, ora, che i nove milioni di italiani del tg che hanno rinunciato alle vacanze non l’han fatto per la crisi, ma per seguire questi consigli, così utili e intelligenti?!

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  • Suca

    COSA DA FARE NUMERO 0.
    Drogarsi pesante, così da affrontare allegramente le bellissime altre 5 cose da fare.

    • Potrebbe essere un’idea. Dimmi dove ti rifornisci! Ciao

  • Alice Balasoiu

    Ma cos’è da fare quando sei in macchina come passeggero non ci sono?

    • sharon leone

      Mamma ai ragione