Stessa storia stesso posto stesso bar.

L’avete sentito il botto, ieri?
Verso metà pomeriggio. Io ero proprio qui, seduta al tavolo, davanti al computer, tutt’un tratto mi giro e bum, l’ho sentito.
MAX PEZZALI SI RITIRA DALLE SCENE DOPO MAX20.

Ieri è stata una giornata un po’ triste per il mondo della musica, in effetti, c’era da aspettarselo. Nessun funerale, per fortuna, ma dichiarazioni da cardiopalma anche per un’altra realtà della discografia italiana: Paola e Chiara.
Il duo, infatti, ha annunciato tramite Facebook di non voler più continuare la carriera musicale: “basta, non siamo capite”. Lamentano la poca dedizione dei produttori verso il loro genere, il pop italiano, e quindi, dopo “Giungla” e dopo diciassette anni dedicati alla musica (e dico diciassette), si ritireranno dalle scene. Hai capito? Fanno uscire il nuovo album e poi ti saluto Colombina, andranno in esilio in un casale con vista mare a coltivare rose; magari fra qualche anno accoglieranno i giornalisti della Vita in diretta o faranno qualche servizio per Chi. Un futuro desolante.

Passi per le autrici di Vamos a bailar, ho pensato, quelle le avevamo già perse quando avevano deciso di scalare le classifiche con Kamasutra. Ma Max Pezzali?!
Le sue canzoni sono la Bibbia della nostra adolescenza, le abbiamo cantate e ricantate fino a quando non ci siamo resi conto che sono tutte, irrimediabilmente, uguali.
Va bene, scusa, non uguali. Diciamo simili.
Ecco il mio secondo tempo – sei un mi-ito – è la regina del Celebrità – tappetini nuovi Arbre Magique. 

Comunque, anche io sono frutto degli anni ’90 e, ovviamente, le so quasi tutte a memoria: quando capitano al karaoke sono imbattibile.
So anche gli svisi della fine di Come mai, notti intere ad aspettarti-ih, ad aspettare te-eh.

Il mio fidanzato poi è un fedelissimo, a tredici anni aveva la collezione di cd degli 883, portava il cappellino con la visiera in onore di Max. Appena ho letto la notizia gli ho subito telefonato.
– Oh, Max Pezzali ha detto che si ritira.
– No! Come mai? […] E che cosa farà?

Caro Max, so che hai smentito tutto su Twitter oggi (cito testualmente: “non mi sono spiegato: non mi ritiro dalle scene, non al momento almeno! Era un discorso più ampio sull’accanimento nel fare questo mestiere…”), dicendo che ti riferivi al tuo contratto in scadenza presso la Warner e ad un disco – che fra l’altro esce, toh!, adesso – che potrebbe essere l’ultimo in assoluto.
“Mi piacerebbe ritirarmi da pugile imbattuto”, hai detto, ed è un’ottima idea. Peccato che i pugili, quando si ritirano, di solito diventano allenatori o testimonial di un chirurgo estetico, oppure si danno ai reality show (e spesso sono loro La Talpa, perché quasi nessuno si metterebbe contro quei muscoli – nessuno, tranne un attore porno).

Caro Max, se un domani ti dovessi trovare in braghe di tela, potresti darti alla produzione di dischi: potresti creare un’etichetta indipendente e dare lavoro a qualche giovane talento italiano (io sono disponibile, e sono anche intonata). Potresti partecipare come giudice ad X-Factor o a The voice, perché se c’è andata Noemi ti assicuro che c’è una sedia girevole anche per te.
Potresti rintanarti nel casale delle Paola e Chiara, sai quante rose ci sono da potare in primavera? Oppure scrivere un’autobiografia sulla tua vita e i tuoi successi; anche in questo caso, te lo ripeto, io sono disponibile.
Potresti aprire una scuola di musica, o condurre un programma in radio; potresti fare da aiutante a Cannavacciuolo e girare l’Italia di ristorante in ristorante, oppure imparare a ballare in America con Vieri.

Potresti fare un reality show, potresti fare il pugile.
Oppure l’attore porno. Sei già pronto, col cappellino da baseball e quell’aria anni ’90, a suonare il campanello per consegnare la pizza.

  • Rita

    Io a Max Pezzali voglio bene come ad un parente proprio. Due anni fa sono stata ad un suo concerto ed avrei voluto abbracciarlo.

  • Rita

    Ecco, ora mi guardo tutti i video e le foto.

    • Vedi, Max, hai anche chi guarderebbe i tuoi video e le tue foto porno!!!