Pensierino della sera #1

Ho una domanda.
Quand’è che la sfacciataggine è considerata solo sfacciataggine, o acidità, e quando invece diventa cattiveria?

Si dice che i bambini siano perfidi: se prendono di mira un loro compagno lo fanno senza pensarci due volte, sfruttano tutte le armi in loro possesso, sono rabbiosi. Non c’è un motivo, o magari c’è. Minuscolo, coperto, nascosto, ma c’è.
Non è mica vero che i bambini sono perfidi, sapete? Sono capaci solo di una cattiveria ingenua, che non sa collegare le cose, che si limita alla presa in giro per le orecchie  a sventola, per il maglione da femmina. Non riversano tutto il loro nervosismo sugli altri, perché basta un sorriso o la promessa di una partita al giochino sull’iPhone che subito si dimenticano tutto.

Gli adulti invece hanno come segno particolare quello di saper collegare le sinapsi, e molto bene, per dar voce a tutta l’insoddisfazione che hanno in corpo. Non ne faccio una colpa, a nessuno. Lo faccio anche io. Ho conversazioni aperte su whatsapp, sms infiniti, messaggi privati su Facebook che vanno avanti da mesi – ma che dico mesi? Anni.
Alle mie amiche faccio una testa così, e loro mai una volta che si siano ribellate. Il mio moroso poi, non parliamone neanche: secondo me ha dato lui l’idea a Jovanotti, gli avrà scritto in preda alla disperazione dicendo che si sentiva appesantito da me come se avesse “le tasche piene di sassi”.

Essere buoni è un vantaggio, lo sostengo da sempre e lo sosterrò per sempre. Ma a volte qualche pizzichino di acidità, qualche battuta pungente, qualche cattiveria, ci stanno tutte. Non la sfacciataggine di dire quello che vi viene in mente, senza filtri – intendo quelle cose cattive che, ad un certo punto, vi tirano proprio fuori.

Sbattere il muso contro la realtà è doloroso per tutti, ma a volte è necessario per crescere.
Mandatevi a cagare, se vi volete bene.
Mandatela a cagare, non aspettate di esaurirvi per certe situazioni. Se poi ci saranno i presupposti farete pace carote e patate stringendovi i mignoli e vi sentirete più leggeri.

Perciò se me lo merito, siate pure cattivi con me. Se lo fate per il mio bene, capirò.
Spero sia lo stesso per voi.

(immagine: tumblr.com)