S. Valentino: uomini, ecco dove sbagliate (ma di poco, eh, giuro).

Il mio moroso ha detto di non voler festeggiare San Valentino, quest’anno.

Come dargli torto? Già a vedere tutti i cuori con cui vengono addobbati vetrine e negozi online viene voglia di espatriare dove vige ancora il baratto.
La sera del 14, poi, non mi piace uscire a cena. Ho sempre l’impressione che le persone al ristorante sappiano perché son lì, quindi preferisco nascondermi nella massa del sabato o del venerdì sera, correndo il rischio di mangiare da parte al compleanno delle ragazzine delle medie (la torta sarà sicuramente col faccione di Niall degli One Direction stampato sopra). L’unico mio tentativo di avvicinarmi al romanticismo sono i cuoricini sulle unghie che ho provato a fare per sfizio.

Eviterei di festeggiare volentieri, se non fosse che in realtà a me piace da pazzi “festeggiare”, non importa quale sia la ricorrenza. Se ci fosse un referendum, domani, San Valentino SI o NO io voterei sì tutta la vita. Anzi, ne metterei tre all’anno.
Non si può dire, però, di aver reso onore a questa festa se non si porta un regalino al partner. Regalino, pensierino, presente: chiamatelo come volete, ma alle donne piace avere qualcosa da scartare. Davanti ad una carta lucida sfriggono come bambini che scoprono i pacchi sotto l’albero la mattina di Natale, fanno virtualmente versetti simili a quelli dei delfini e hanno uno strano luccichio negli occhi. E’ l’amore, dicono. No, è il regalo.

Non è facile scegliere quello giusto, però. Di solito si incappa nelle categorie standard: errore. Ecco dove sbagliate. Non me ne vogliate, parlo per il vostro bene.

1. Gioielli. 
Il mondo si divide in due categorie: quelle che i diamanti sono i migliori amici delle ragazze, e quelle che invece no. Assicuratevi che la vostra fidanzata appartenga alla categoria giusta e all’occorrenza regalatele un anello, o d’argento o di caramelle o di taralli pugliesi.

2. Profumo.
Evitate, evitate. A meno che voi non siate all’inizio della storia e non sappiate quali altri pesci pigliare. Skippate Sephora e Limoni, o se proprio dovete chiedete alle commesse un profumo “di nicchia”. Magari quello a cui avevate pensato è già presente nell’armadietto del bagno della vostra amata, perciò evitate le grandi firme.

3. Orsacchiotto.
Dico Orsacchiotto ma in realtà mi riferisco a tutte quelle cose cuoriciose che si comprano nei negozi di articoli da regalo per ogni età e occasione. Cuscini con fotografie, peluche con un cuoricino in mano e la scritta “ti amo”, piccoli portachiavi con frasi d’amore preconfezionate.. Off limits per chi ha più di 18 anni. Piuttosto prendete un foglio e scrivetele ti amo più del kebab, o sei più importante del Milan, apprezzerà.

4. Cioccolatini. 
Utile regalare cioccolatini e poi farle capire che dovrebbe andare in palestra, perché quella pancetta fino a qualche mese fa non c’era. Prendetele l’Agita e Gusta Bonduelle, se proprio.

5. Fiori.
Tanto lo sappiamo, va a finire sempre così, come dice la mia amica Vanna: vi presentate sempre con le rose. Tanto uno vale l’altro, no? No.

Io parlo, parlo, ma alla fine sono contenta di ricevere qualsiasi cosa, perché so che è dietro c’è un ragionamento di più di cinque minuti e già questo mi riempie di soddisfazione.
Io parlo, parlo, anche se non sono pratica di regali di San Valentino. Ma non sentendo il peso del dover fare un regalo per forza, forse posso buttare lì qualche idea utile. Scegliete quella che volete.
Un completo intimo – la sua serie preferita (o una che ha voglia di vedere) scaricata e messa su chiavetta, e la promessa di guardarla con lei – un vibratore – un libro (i soldi spesi nei libri non sono mai soldi buttati) – una borsa – un viaggetto – un paio di cuffie nuove per l’iPhone –  un qualcosa da fare insieme (biglietti per andare al cinema, un concerto, un musical, una partita) – un kindle. 

Il mio moroso ha detto di non voler festeggiare San Valentino, quest’anno. Si è capito il perché, sì?

NB. In realtà, non è esatto dire che non vuole festeggiare: il 18 Febbraio di qualche anno fa ho risolto i miei problemi alla vista e lui ogni volta se ne ricorda. Vale più di qualsiasi regalo.
Moroso di iPhabi 1 – San Valentino 0. TIE’.