Lettera O – iPost del cuore.

Credevo di aver esaurito le idee, per la O. Ero indecisa fra Oca e Odontoiatria (ho portato l’apparecchio per molti anni e questo mi ha fornito una buona dose di esperienza in merito), poi, purtroppo, le stelle hanno preso il sopravvento.
Prego quindi gli scettici, quelli che non credono ad una sola parola di astrologia e i vari dispensatori di saggezza e di scienza di lasciare questo ridente lido per migrare altrove: qui ora si parla di OROSCOPO.

L’idea mi è venuta dopo aver intravisto l’ultima pagina del quotidiano della mia città – l’oroscopo lo mettono sempre lì, girate le quattro facciate di necrologi e vicino alle previsioni del tempo, alla forza dei venti e al santo del giorno. Al di sotto scrivono solo “304 giorni dal 1 gennaio – 61 giorni al 31 dicembre” (come se a qualcuno importasse sul serio).
Chiariamo subito una cosa: io non leggo ossessivamente l’oroscopo. Non sono una di quelle che ogni mattina deve per forza di cose sapere il suo destino in anticipo altrimenti non carbura. L’oroscopo, insomma, non è il mio caffè quotidiano; diciamo che è il cioccolatino che mi concedo una volta ogni tanto, uno sfizio.
Non sono sicura che la nostra storia sia scritta nelle stelle – almeno, non in quelle lette da Branko su RaiUno. Sono sicura, invece, che ci sia una strana congiunzione astrale, un movimento di pianeti (o di qualcos’altro) che può essere un fattore condizionante e che può essere legato alla nostra data di nascita.

Vi do un consiglio: non assillate le persone con l’oroscopo, perché spesso credere fermamente in qualcosa di così “campato in aria” viene visto dall’esterno come segno di debolezza. E soprattutto, non passate in rassegna tutte le previsioni per poi dar credito a quella che vi piace di più: seguite il vostro beniamino e non traditelo mai. Altrimenti, sette anni di sfighe.
Non sapete chi seguire, dite? Ma non c’è problema, son qui apposta: ecco 5 oroscopi (non è il solito www.oroscopo.com che francamente ci ha un po’ sgionfato) alternativi, affidabili e piacevoli da seguire.

1. L’oroscopo di Branko.
Ok, sono sincera: questo ce l’ho dovuto infilare per forza, anche se non rientra nella categoria dei piacevoli da seguire. Personalmente Branko non lo godo proprio, sarà che da piccola dovevo sorbirmelo in tv durante la diretta di capodanno e mi sembrava viscido già allora.. Ma se sono anni che calca le scene un motivo ci dev’essere per forza.
Lo trovate sul sito de Il Messaggero.

2. L’oroscopo di Nonna Lea.
Se conoscete Nonna Lea, state tra che siete i più manzi della cumpa. Se non la conoscete, dovete per forza sgalluzzarvi i suoi video sul canale YouTube di Casa.it e vedervi di fila tutti gli sgami. E allora, ma solo allora, sarete pronti a seguire il suo oroscopo settimanale.
Lo trovate su Twitter @Astri_NonnaLea oppure sulla piattaforma social di Casa.it .

3. L’oroscopo di Antonio Capitani.
E’ pelato e sembra uscito da un vocabolario: alla voce “perifrasi” e “neologismi” c’è sicuramente un rimando a Capitani. Condensa in meno di cinquanta parole fatti, cose, esperienze sessuali e vicissitudini amorose, e molto spesso i riferimenti si rivelano tutt’altro che casuali.
Lo trovate ogni settimana verso le ultime pagine di Vanity Fair, oppure sul blog, aggiornato quotidianamente.

4. L’oroscopo di Luca Ward.
No, non è un caso di omonimia, né è capitato che la voce di Massimo X Meridio si sia messa a scrutare le stelle invece che continuare a recitare. Quest’oroscopo è scritto da tale Mago di Parigi (saluti a casa, caro Mago, piacere di conoscerla), ma su Radio Italia tutte le mattine alle 9 viene proclamato, con cadenza suadente e ammiccamenti vari da Luca Ward in persona. A me, e sono sicura anche alle casalinghe di Voghera col ferro da stiro in mano non dispiace. Nemmeno un po’.
Lo trovate, appunto, sintonizzandovi su Radio Italia, oppure in podcast sul sito.

5. L’oroscopo di Paolo Fox.
Ebbene sì, qui siamo arrivati ai piani alti dello zodiaco, stiamo scomodando gli dei dell’Olimpo dell’astrologia. Paolo Fox non solo presiede la trasmissione regina del mezzogiorno della domenica, quella in cui i cittadini di due paesi dimenticati da Dio si sfidano a colpi di giochi imbarazzanti. C’è perfino una manche in cui i concorrenti, vestiti da mano – sì, da mano – devono riconoscere una canzone e prenotarsi catapultandosi sopra alla gigantografia dell’artista giusto: il risultato è sei idioti infilati dentro ad un costume con cinque dita buttati l’uno sull’altro, che a fine canzone hanno pure bisogno di aiuto per rialzarsi. (No, seriamente, non posso non linkarvelo, è un pezzo di trash tv troppo alto per passare inosservato: sono solo due minuti, non ve ne pentirete).
Comunque, dicevo: non solo Paolo Fox è sulla Rai alla domenica, ma ci regala i suoi consigli ogni giorno su LatteMiele. E il bello è che Lui, perché di quasi-divinità stiamo parlando, ci azzecca sempre. Sempre. Provare per credere: ascoltatelo di sera, così non siete condizionati, e ripensateci, perché a volte è perfino profetico. Conosco personalmente un paio di scettiche convinte, che saltano a piè pari tutte le pagine dell’oroscopo che si pongono davanti a loro, ma che per Paolo Fox andrebbero fino in capo al mondo.
Lo trovate (e vi consiglio di andarlo a trovare, subito) sul sito di LatteMiele e anche in radio. Per le più pigre hanno fatto anche l’app per l’iPhone.

Ah, non vi ho detto una cosa.
Io sono Leone. C’è gente che giura e spergiura di aver capito il mio segno zodiacale ancora prima di aver sentito due parole uscire dalla mia bocca; altri invece dicono che del leone ho solo ereditato la criniera indomabile.
Sono Leone ascendente qualcosa. Se volete calcolarmelo voi, l’ascendente, fate pure perché io non ci capisco niente: sono nata l’undici agosto di ventiquattro anni fa, all’una di notte.
Le persone con cui vado più d’accordo sono Ariete, Scorpione e Toro. Il mio moroso è Scorpione, e ancora non ho capito perché tutti, quando lo dico, si fanno il segno di croce e alzano gli occhi al cielo.. Sto incominciando a preoccuparmi.
Aspetta va’, che faccio uno squillo a Paolo Fox.

– – –

Istruzioni per l’uso e lettera A 
Lettera B – Bello de mamma
Lettera C – Com’è possibile che prima […] ovvero, le amiche
Lettera D – Discussioni
Lettera E – Elucubrazioni mentali
Lettera F – Fiori
Lettera G – Galateo
Lettera H – Hard
Lettera I – Intimo
Lettera L – Love songs
Lettera M – Mi hai sbucciato le castagne
Lettera N – Non è come sembra!