Lettera N – iPost del cuore.

Certo che gli sceneggiatori sono dei bei tipi, eh.
In ogni telefilm o commedietta per il piccolo schermo (ma sono sicura di averlo visto anche al cinema) inseriscono, senza farsi troppi problemi, La scena delle scene. Il momento in cui lei ritorna a casa in anticipo per fare una sorpresa al compagno.
Di solito funziona così. Lei entra, e chiudendosi la porta alle spalle non dice né ciao né miao; poggia le eventuali borse della spesa per terra, si toglie il cappotto e lascia la borsa sul divano. E’ elettrizzata, lo si vede dal suo sguardo. Lo cerca seduto davanti al computer: non c’è; magari è in bagno: non c’è. Forse sta ancora dormendo, la camera da letto infatti è chiusa. Ma, come?, non è da solo, si sentono delle voci.. Starà guardando un film. O i canali a pagamento di Sky. C’è registrata la mia carta di credito, adesso mi sente…

Spinge la porta davanti a sé e si trova davanti la versione trentalanciana del suo fidanzato, intento ad amoreggiare e ad esplorare gli spazi più segreti di una gentile signorina, che a seconda dello sceneggiatore può ricoprire diversi ruoli (è la migliore amica, è la cugina, è la vicina di casa, è la babysitter, è la rivale di lei sul lavoro).

A quel punto, arriva il momento della paura negli occhi di lui; cerca di mascherare la sua nudità con le coperte, si rimette a sedere e poi, guardandola, cerca inevitabilmente le parole giuste per confortarla.

– Cara, non è come sembra!

Parliamone.
In un contesto come questo, siamo seri, gli epiteti si sprecherebbero, ma ci sono situazioni in cui questa frase davvero esce dalla bocca di qualcuno.
Se troviamo un sms ambiguo inviato ad un numero sospetto storciamo il naso e, anche di fronte alla più innocente delle domande (ricordatevi, le domande non sono mai innocenti) la risposta è quella.
Se cercando le chiavi nelle tasche del giaccone del vostro compagno vi imbattete in un bigliettino, un numero di telefono, un rossetto, una forcina per capelli o un capo intimo, no, non è quello che sembra. È, è, ..il numero di un fornitore, il lucidalabbra che la vostra collega si è dimenticata sulla scrivania (e la molletta? “Sì amore anche quella”). Il reggiseno invece è sicuramente un prototipo di riposaocchi per cavalli. Ci hanno fatto una ricerca, cara, così i cavalli dormono meglio, con la penombra che arriva da dietro il pizzo, non l’hai letto su Focus Domande e Risposte?

Il bello è che il non è come sembra arriva sempre nel bel mezzo delle situazioni meno opportune, nella realtà, ma mai in una delle Scene da telefilm. E’ per questo che dovrebbe essere dichiarata illegale. Tu neghi l’evidenza, ma mi stai anche dicendo che il mio cervello, date le considerazioni a cui sono arrivata in dieci secondi, è da buttare nella pattumiera insieme al cartone della pizza.

Ho capito perché gli sceneggiatori inseriscono questa battuta. La realtà, quando ti ritrovi un fedifrago intento a copulare nel letto di casa, è ben diversa.
Come minimo sarebbero volati i piatti. Oppure lui avrebbe invocato il Signore e tutti i Santi non appena si fosse reso conto di essere osservato.
Come minimo l’altra ragazza avrebbe avuto una strana luce negli occhi, un misto fra la vergogna e la vendetta, forse. O forse non avrebbe detto niente.
Come minimo lei gli avrebbe inveito addosso, probabilmente emettendo ultrasuoni, chiedendogli cosa stesse facendo. Sono sicura che nelle sue parole ci sarebbe stato un vago riferimento all’organo riproduttivo maschile che gli si profilava davanti agli occhi.

Mi propongo come sceneggiatrice per la prossima Scena delle scene.
La scriverei così, esattamente come l’ho descritta, e ci aggiungerei questo particolare.

Lei urla, poi si calma un secondo. 
Lui cerca di andarle incontro.
– Non mi toccare.
Lei si avvicina al suo cassettone ed estrae un reggiseno.
– Cosa fai? La valigia? Te ne vai?
– No. Mi prendo un riposaocchi per cavalli così non vedrò più la tua faccia quando ti incontro.

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Istruzioni per l’uso e lettera A 
Lettera B – Bello de mamma
Lettera C – Com’è possibile che prima […] ovvero, le amiche
Lettera D – Discussioni
Lettera E – Elucubrazioni mentali
Lettera F – Fiori
Lettera G – Galateo
Lettera H – Hard
Lettera I – Intimo
Lettera L – Love songs
Lettera M – Mi hai sbucciato le castagne