Lettera H – iPost del cuore.

Questo non sarà un iPost del cuore, sarà un post Hard. Preparatevi.

Forse non ce ne accorgiamo, ma il mondo del porno (soprattutto il soft-porno) è dappertutto. Sicuramente vi ricordate lo spot del silicone con la Giovanna intenta ad ancheggiare sulla scala col Saratoga in mano. In autoreggenti, ovviamente, perché il potere sigillante sta tutto nelle calze, scemi noi consumatori a non averlo capito. Oppure quello delle patatine con Rocco Siffredi, “per uno che le ha provate tutte”, (non sapete di cosa sto parlando? Correte a documentarvi).

Siamo abituati a fare i conti con le scene di sesso nei film, a volte vengono sbattute davanti agli occhi senza preavviso e non abbiamo neanche il tempo di cambiare canale. Non parliamo poi di quando ci capita da “piccoli” e siamo sul divano con mamma e papà: il silenzio, nessuno alza lo sguardo, nessuno fa un movimento.
Spegni la tv e accendi un libro!, ti dicono. Ok. Vai in libreria, e lì ti appioppano Mr. Cinquanta Sfumature, che è sostanzialmente un romanzo d’amore (con due episodi successivi) lungo 500 pagine – la metà sono sospiri, gemiti, orgasmi e “lui che crolla addosso a lei, stremato”.

Con tutto questo hardume in giro, anche la mentalità è un po’ cambiata: siamo molto più aperti alle nuove vedute, siamo liberali anche a letto, non è più un tabù, ci siamo tolti le catene del è proibito parlarne.
Ed è positivo,certo. Fino ad un certo punto.

Io qualche volta sarei per tenermi stretta la sfera dell’intimità. Non vantatevi di quanto siete bravi a letto: è una cosa da spogliatoio di calcetto o da conversazione in bagno, quando si è a quel punto di ubriachezza per cui le parole escono da sole e non vorreste fare la pipì mai più per prolungare quella sensazione di leggerezza. A tutti può capitare di bere qualche bicchierino di grappa e di dire due cosine di troppo.. Niente di irrimediabile, sia chiaro. Ma il giorno dopo cercate di ritornare alla normalità: dite una parola ma non entrate nei particolari. Abbiate cura di preservare quel briciolo di pudore che, se non è eccessivo, rende tutto più semplice.
Rimettetevi le catene del è proibito parlarne. E non solo quelle, rimettetevi pure tutte le catene che volete.
Ma, mi raccomando, acqua in bocca.

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Istruzioni per l’uso e lettera A 
Lettera B – Bello de mamma
Lettera C – Com’è possibile che prima […] ovvero, le amiche
Lettera D – Discussioni
Lettera E – Elucubrazioni mentali
Lettera F – Fiori
Lettera G – Galateo