#sonoproblemi Ep.1: autunno, XFACTOR e pomodori.

In questi ultimi soffi d’estate, è facile essere assaliti dalla malinconia.
Un mese fa – solo un mese fa – eravamo sdraiati sul lettino, l’acqua del mare ci bagnava appena appena i piedi durante la nostra passeggiata quotidiana per raccogliere le conchiglie. La calura la sentivamo soltanto quando facevamo ritorno nei nostri appartamenti grigi, adesso invece sono già due giorni che cerchiamo di ricordarci dove abbiamo messo la trapunta. (Io la troverò fra un paio di settimane, quando ci sarà già bisogno del piumone; ovviamente, non troverò nemmeno quello).

Un mese fa –  e invece ora siamo a fine settembre. Questo è il problema più grande che affligge la popolazione in questo momento.
Anche i sondaggi di Mentana del lunedì lo evidenziano: gli italiani non vogliono più andare a votare, e allo stesso tempo sono preoccupati per l’arrivo dell’autunno. Altro che lo spread, la rata dell’IMU, la Polverini, Fiorito e gli speciali di Porta a Porta.. La crisi vera è l’autunno.

Io, nel mio piccolo, vorrei invece sottolinearvi due o tre cose. Prima di tutto, il fatto che ieri sera è incominciato XFACTOR 6 (i provini, quanto meno) e che quindi il mondo si divide in possessori di SKY e barboni, che a loro volta si raggruppano in barboni doc e barboni che si autoinvitano a casa di amici possessori di SKY. Scroccando anche magari una cena.
(A tal proposito, si veda il mio elenco pro-campagna FAME SENZA SBATTI: questo potrebbe essere l’undicesimo punto).
Secondo: il prezzo della benzina, il problema di sempre e per sempre. Magari prima che nevichi possiamo prendere la bicicletta almeno una volta.. Ma tanto, si sa, ci ricorderemo di usarla sicuramente il giorno in cui ci sarà una bufera di neve, le faremo fare il giro dal garage al cancello, e poi la rimetteremo dentro.
“Nevica, ma cosa sto facendo, userò la macchina”.

E terzo: ci sono anche da voi i camion a rimorchio pieni di pomodori?
Qui da me è tutta estate che vanno avanti e indietro dalle campagne alla fabbrica; quelli che creano su ogni strada statale l’ingorgo, quelli che a volte sono trainati da degli zio Michele sul trattore.. Quando imboccano una curva o quando superano una rotonda, si dimenticano di quando la loro prof di fisica ripeteva il peso del liquido spostato è pari al peso di […] Archimede […] nella tinozza e tutte quelle cose lì e vanno avanti per la loro strada.
Ecco. Avete presente quanti kg di pomodori si perdano sulle strade italiane? Sapete quanti grappoli vengono schiacciati sull’asfalto dalle macchine che, in ogni caso, si ritrovano a doverci passar sopra? E quindi quanti barattoli in meno di ragù Barilla abbiamo? Quanti centesimi, o quanti centesimi di centesimi in meno potrebbe costare la passata? Quanta pizza in più si potrebbe fare?!

Pensateci. Sono problemi.

(PS: volete un po’ di spaghetti pomodoro e basilico? Li ho appena fatti, il sugo è col pomodoro fresco…)