"Addio, mia bella addio" – storia di un VIP che lascia Twitter.

Ormai è una moda: i vip si iscrivono a Twitter, si sfogano un po’ e poi si ritirano nelle loro stanze, stanchi di tutto questo fastidioso cinguettare.

Qualche settimana fa è toccato a Fiorello: lo sapete tutti, no? Aggiornava spesso, postava video di prima mattina facendo una sorta di rassegna stampa col suo edicolante di fiducia. Ha fatto pure uno show durato quattro settimane su RaiUno facendo (e facendosi) tantissima pubblicità su Twitter, chiamando perfino il programma con il famosissimo cancelletto davanti.
Bene, un bel giorno il suo profilo è sparito: “@sarofiorello non esiste”.
Non si è capito se sia stato lui a cancellarlo, se è stata opera di un hacker o del padreterno – e sinceramente poco ci importa. Personalmente non condivido la scelta di togliere tutto dalla rete: se io sono uno scrittore pubblicato e decido di prendermi una pausa per dedicarmi alla pesca delle carpe selvatiche, non è che ritiro tutti i miei libri dal mercato. Magari ci sono persone che non li hanno ancora letti e possono trarne qualcosa di buono.. Va da sè, però, che in questi casi si esce di scena col botto.
Salvo poi andarsene dalla porta e rientrare dalla finestra. Di YouTube.

Comunque, ieri è toccato a Michelle Hunziker. Ha annunciato in prima persona la volontà di staccarsi dai social per un po’, lasciando tutto in mano al suo staff. Ce ne faremo una ragione.

Quello che mi fa un po’ specie è la motivazione: in un’intervista apparsa su un settimanale in queste ore, infatti, Michelle dice che i giovani hanno perso ormai “l’importanza del contatto fisico”“tramite Facebook si parlano, iniziano un rapporto ma non hanno il coraggio di incontrarsi. […] I social network possono dare assuefazione, sento di ragazzi che passano anche dieci, quindici ore al pc”. Non dormono neanche, quasi, per fare i giochini.
E sua figlia?, le chiedono. Dopotutto ha sedici anni.. Ah no, “Aurora non è assuefatta, le concedo solo un’ora di Facebook al giorno”.
“Vero amore?”.

In lontananza si sente un tududì familiare: una notifica.

“Certo mamma” risponde Aurora,  iPhone in mano. “Aspetta che mi hanno taggato su Facebook, poi carico una foto su Instagram e saluto i miei follower”.

[@AuroraRamazzotti  su Twitter e l’ormai orfano profilo di @MichelleHunziker].