Rassicurante – agg.: che dà sicurezza.

Ci sono delle cose, in generale, che hanno la capacità di rassicurarmi.
Di alcune non riuscirei nemmeno a dire il motivo, ma poco importa.. Mi calmano.

Ad esempio, mi rassicura la cotoletta alla milanese. Mi rassicura appoggiare la testa su un cuscino che sa di pulito. I prodotti che mantengono la stessa grafica da trent’anni o anche di più, come il bagnoschiuma Felce Azzurra, il Dado Star o la cedrata Tassoni (e lo spot della cedrata Tassoni – “per voi e per gli amici”). Guardare che il rosso del tè pian piano colora l’acqua dal fondo della tazza. Staccare un post-it con scritto di “fare qualcosa” quando hai davvero finito di fare quella cosa, o sbarrarla da un elenco. La mia sciarpa verde. Mangiare tre noci al giorno, e trovare la terza più buona delle altre due. Trovare la mia tazza preferita pulita nella lavastoviglie con cui fare colazione – la giornata mi sembra che parta meglio. Il sapore dei panini all’olio che mangiavo da piccola in estate. La pancia morbida di un uomo.

Mi auguro che quest’anno appena cominciato non sia pieno zeppo di avvenimenti strepitosi e fuochi d’artificio; non voglio che il 2012 sia ricordato come il miglior anno mai vissuto fino ad ora – non sono ancora pronta, forse, per grandi cambiamenti – ma vorrei solo che la lista di cose rassicuranti si allungasse, almeno di un pochino.