Happy Thanksgiving – Grazie Black Friday

Oggi in America si festeggia il Giorno del Ringraziamento.
Non ho nessun parente from USA, perciò in casa mia è un giovedì come un altro, ma ho sempre vissuto questa festa attraverso i film e, soprattutto, i telefilm, che inseriscono in ogni stagione una puntata incentrata sul Thanksgiving.

Vedo sempre che cucinano tutti il tacchino (non ho mai capito perché anche una famiglia di 3 persone si compri un tacchino di 11 kg e mezzo; non lo vendono a pezzi in America come le sovracosce di pollo?) e poi, sempre SE nel frattempo non si è bruciato nel forno e quindi ha riempito la casa di fumo, litigano per decidere chi lo deve tagliare. Durante il pranzo lo accompagnano con il purè di patate dolci: da piccola ho sempre pensato che fosse il classico puré in busta con tanto zucchero, finché non ho saputo che “dolce” è proprio il nome della qualità della patata. Una patata che, fra l’altro, sembra uscita da Harry Potter.

Insomma, oggi in America ci si riempie la pancia di tacchino ripieno, salsa ai mirtilli, crema di cipolle, apple pie e torta di zucca. E’ forse l’unica festa in cui gli americani si riuniscono attorno ad un tavolo e mangiano piatti cucinati fin dalla mattina, magari seguendo ricette tramandate dalla nonna e scritte su vecchi libri che vengono tirati giù dalla mensola solo in questi giorni.

In più, c’è a malapena il tempo per riposarsi, perché la mattina dopo è già il Black Friday, ovvero il primo giorno di shopping che segna l’inizio del periodo di Natale. Ciò significa ressa nei centri commerciali, borsellini che si aprono perché non si può resistere agli sconti e file interminabili davanti agli Apple Store.

Se capitate negli Stati Uniti, quindi, potete farvi venire il nervoso tentando di acquistare qualcosa in un negozio, magari litigando con la signora che avete di fianco perché non ci sono più scorte in magazzino, oppure potete collegarvi all’Apple Store online (un sito a caso) e tentare di ordinare quello che avete già deciso di comprare usufruendo ugualmente degli sconti.

Altro che padri pellegrini e tacchino: ora ho capito perché si chiama Ringraziamento.