And the winner is –

Domenica sera sono andati in onda, in diretta da Belfast, gli EMA’s, ovvero gli Mtv Europe Music Awards. A presentare la serata c’era una in formissima Selena Gomez – anche se in questi casi il conduttore è una figura che entra ed esce di continuo dal palco e che non fa null’altro che introdurre gli ospiti, che a loro volta premiano gli artisti. Una figura essenziale, quindi.

Non ho seguito l’intera serata, ma a quanto pare sono riuscita (perché ci vuole arte anche per fare zapping!) a vedermi delle cose interessanti.

Ottimi gli LMFAO, che hanno suonato la loro “Party Rock Anthem” che ci piace un sacco anche se non siamo più ad agosto, ma noioso il Jason Derulo che si è esibito appena prima di loro. Sempre una certezza i Red Hot Chili Peppers, mentre i Coldplay rimangono sempre i Coldplay; ci hanno fatto riascoltare per la milionesima volta quest’anno “Every teardrop is a waterfall”, che ho avuto il piacere di sentire dal vivo a giugno all’HJF (emozione incredibile, al concerto.. anche se ora hanno sfornato un album che mi ha un pelo deluso).
Non ho sentito David Guetta, ma non ho dubbi: mi avrebbe fatto ballare agitando il pugno come al solito, né i Queen, che sono stati premiati come Global Icon. Lady Gaga è arrivata sul palco con “Marry the night” e un live piacevole, ma un po’ “spenta” dal punto di vista del canto: sarà stata in ansia per i premi.

Sì, perché Lady Gaga di premi ne ha vinti ben 4: Biggest Fans, Best Song e Best Video (entrambi per “Born this way”) e Best Female. Si è presentata a ritirare i premi con un’abito dal colore “tuta della NASA” e la consistenza cartapestosa di una carta di cioccolatino; il tutto corredato da un grande cappello-visiera che le copriva la faccia (e tutto quanto, direi) lasciandole scoperti appena appena gli occhi per riuscire a camminare dritta. Nel ritirare i premi ha ovviamente fatti i classici ringraziamenti gigioni, che anticipavo io stessa dalla mia postazione col telecomando in mano:

Thank you so much little monsters, and thank you Mtv for giving me this big opportunity. Thank you to my manager Pinco Pallino for believin’ in me and in my project, I love you so much and I do believe in God and I love my family and I love you little monsters thank you so much.

Insomma. Le stesse cose che dice ogni volta che ritira un premio. Alla volta del Best Song per “Born this way” però ci ha aggiunto dei singhiozzi pesanti e un piantarello. Ci piaci, Gaga, ma a volte puoi cambiare disco.

Gli altri premi sono andati a Justin Bieber come Best Pop e Best Male – anche se secondo me sarebbe andato meglio per la categoria Best Poppant. Anche Bruno Mars ne ha ricevuti due, Best New e Best Push: me lo immagino a festeggiare con i suoi amici-scimmie del video di “The lazy song”, con cui potremmo giocare a “Trova le differenze”. Ah, ecco, una l’ho trovata: Bruno Mars ha la banana in testa.
I 30 Second to Mars hanno vinto per il Best World Stage e il Best Alternative (ma dovrebbero spiegarmi ormai cosa si intende per “alternativo”), ed Eminem per la categoria Best Hip Hop (ma Eminem non si sentiva dal ’97, più o meno, e io in quell’anno facevo le scuole medie e cantavo “Stan” credendomi Dido). Il Best Rock se lo sono aggiudicati i Linkin Park, che personalmente avrei premiato anche solo per la loro cover di “Rolling in the deep” di Adele.
Katy Perry ha ritirato invece il premio come Best Live, ma potevano anche darle un riconoscimento per i suoi look sempre azzeccatissimi: agli Ema’s si è presentata infatti con un vestitino rosa con stampe di occhiali da sole, giubbino di pelle in perfetto stile Pink Ladies e capelli rosa che nemmeno quella di Grease che ha sbagliato la tinta (qui le foto ufficiali dell’evento). Ma Katy Perry si fa volere un sacco di bene anche senza sparare panna montata dal reggiseno, perciò anche lei promossa a pieni voti.

Ancora due cose da dire: la prima è la super-campagna pubblicitaria che Mtv ha portato avanti da un mesetto circa, facendo il “verso” ai grandi artisti e proponendo videoclip e canzoni orecchiabilissime con testi fantastici scritti ad hoc per lo show. Si trova sul sito di Mtv quella con protagonista Selena Gomez, che canta sdoppiandosi e si dice da sola “Congratulations to me”: fenomenale.
E la seconda cosa riguarda i grandi esclusi (o delusi). Mi aspettavo, fra gli altri, che da un momento all’altro fossero premiate Adele e Beyoncé, una per il boom che ha avuto quest’anno e la seconda anche solo per il fatto di essere lei. E’ risaputo, si sa, che il mio cuore batte per Beyoncé, che – a tutto questo fa eccezione “Listen” – seguo da quando cantava con le sue due amiche in tuta mimetica dicendo di essere una sopravvissuta, anticipando di gran lunga Lost.
Lei sì che è una Best Female: è stata la Lady Gaga di qualche anno fa, senza esserne nemmeno consapevole. E in più “bella, giovane e abbronzata”. Ma forse questo in questi giorni è meglio non dirlo troppo forte.

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